Ben arrivato Merlocco, cioè il Merlot della vigna ritrovata di Malamocco

Grazie all’amico di Lido Oro Benon Gianni Darai presentiamo Merlocco, azzeccato nome per il Merlot di Malamocco del network veneziano “Laguna nel Bicchiere – le vigne ritrovate”.

Nel DNA della simpatica e dinamica associazione culturale no profit c’è l’obiettivo di recuperare territori, tradizioni, coltivazioni, in primis i vigneti abbandonati in città e nelle isole della Laguna di Venezia, nonché creare relazioni internazionali.

Foto sfilata del gruppo “Laguna nel Bicchiere – le vigne ritrovate” a Parigi per il gemellaggio con la vigna di Montmartre

Ed è al Lido di Venezia, presso l’appezzamento “Sale in Zucca”, a metà strada tra Malamocco e Alberoni, che i numerosi e operosi soci volontari stanno dedicando le loro cure per salvare i sette filari di uva abbandonati a se stessi da un po’ di tempo e che stavano per essere eliminati in assenza di utilizzatori.

Grappoli verdi della vigna a Malamocco e carico in barca dopo aver raccolto l’uva al Lido di Venezia

E, dopo un paio di stagioni, ecco che il loro appassionato lavoro al Lido è stato premiato da una discreta vendemmia che ha permesso, presso la storica cantina dei frati camaldolesi di San Michele in Isola, di effettuare la pulizia dei grappoli uno ad uno, la pigiatura e diraspatura a mano con graticcio, la fermentazione spontanea con maceratura sulle bucce per 4 giorni, la messa in anfora di terracotta, la maturazione senza aggiunta di solfiti ed il successivo imbottigliamento di qualche centinanio di bottiglie di ottimo Merlocco – il merlot di Malamocco. Un uvaggio appunto al 90% di Merlot, un tipo di uva che tradizionalmente veniva coltivata in questa località.

Flavio Franceschet, fondatore di “Laguna nel Bicchiere – le vigne ritrovate” mentre ascolta il ribollire della fermentazione

Un risultato al di sopra di ogni più rosea previsione, come ha sottolineato il presidente del sodalizio Renato De Antonia che oggi continua l’impostazione del suo predecessore e fondatore, il mai dimenticato professore Flavio Franceschet.

La produzione del Merlocco è dell’Associazione “Laguna nel Bicchiere – le vigne ritrovate” e non e’ in vendita. Come per tutte le associazioni no profit il prodotto è condiviso con i soci e utilizzato solo per la promozione dell’Associazione stessa. Basta quindi associarsi e condividere le fatiche e le gioie dei sostenitori.

Laguna nel Bicchiere gruppo Facebook

www.facebook.com/groups/lagunanelbicchiere

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Malamocco dal cielo by Riccardo Roiter Rigoni

Anno 1650 “Veduta del porto de Malamocco ai lidi di Venezia”

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