Biennale del Merletto dal 14 giugno al 2 ottobre 2022

La Fondazione Musei Civici di Venezia ha dato notizia che la 3^ edizione della Biennale del Merletto si terrà dal 14 giugno al 2 ottobre 2022 tra il Museo di Burano e il Museo di Palazzo Mocenigo a San Stae.

Gli eventi realizzati in questa edizione della Biennale saranno indirizzati anche a comunicare e valorizzare il percorso nazionale della candidatura UNESCO del merletto italiano quale bene immateriale.  

Il Merletto di Burano sta molto a cuore al comitato Lido Oro Benon. Lo abbiamo inserito nel progetto Scrigno del Doge e anche nell’Osella del Campanile di San Marco presentata lo scorso 26 maggio alla Festa della Sostenibilità con le scuole. L’Osella che vediamo in foto è stata creata da Ludovica Zane, la più giovane merlettaia di Burano, su disegno di Sandra Maravacchio.

PROGRAMMA BIENNALE DEL MERLETTO

Martedì 14 giugno, ore 11.00 – Museo del Merletto di Burano – Inaugurazione e presentazione vincitori Concorso 8a edizione “Un merletto per Venezia” Consegna premio Emma Vidal e Premio Doretta Davanzo Poli.

Lunedì 20 giugno, dalle ore 10.00 – Museo di Palazzo Mocenigo – Conferenza “La candidatura internazionale UNESCO del Merletto italiano”.

Da martedì 14 giugno a domenica 2 ottobre – Museo del Merletto di Burano Mostra Merletto Contemporaneo “Il filo del cuore. Le venticinque anime del merletto italiano”.

Da martedì 14 giugno a domenica 2 ottobre – Museo di Palazzo Mocenigo I venerdì del Merletto, conferenze di presentazione “Il filo del cuore. Le venticinque anime del merletto italiano”.

Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili

La Biennale del Merletto si inserisce nell’ambito del progetto culturale Venezia Città delle Donne. #VeneziaCittaDelleDonne

La Fondazione Musei Civici di Venezia, da anni impegnata a fare “rete” nelle proprie strutture museali e nella città lagunare, ha lanciato già dal 2016 un progetto culturale dedicato a “Venezia Città delle Donne”. L’iniziativa prende avvio in collaborazione con le numerose associazioni che operano negli ambiti della ricerca sulle donne, sul femminile e sulle pari opportunità, in Veneto, in Italia e a livello internazionale. L’intenzione della Fondazione Musei Civici e della sua Presidente, Mariacristina Gribaudi, non è quella di sostituirsi a chi già da anni conduce con tenacia e passione le proprie attività e battaglie negli ambiti più diversi, ma di affiancarsi e fare appunto “rete” intorno al tema delle donne. Gli approfondimenti che la Fondazione porta avanti partono dalla specificità dei musei, il cui valore aggiunto è quello di ripercorrere, attraverso suggestioni e momenti di riflessione, la storia delle donne che hanno contribuito a creare la città di Venezia nei secoli. Conoscere è così davvero comprendere ed educare, in modo che il nostro passato remoto o più recente si inserisca appieno nelle riflessioni contemporanee e attuali sul ruolo delle donne. Una sfida, quindi, che la Fondazione lancia con entusiasmo alla città tutta e alla Regione, fino alle collaborazioni a livello italiano e internazionale. Al centro di un dialogo virtuoso ci sono Venezia e le sue donne, con un programma pluriennale di eventi e approfondimenti culturali. Diverse sono le proposte e le esperienze in programma per gli utenti e i visitatori: dalla saletta baby pit stop dedicata alla cura del neonato, che la Fondazione ha predisposto nei Musei secondo un accordo con Unicef, alle conferenze dedicate a figure straordinarie della nostra storia, fino alle performance sui miti archetipali del femminile, che animano i Musei della Fondazione. La volontà è quella che si tratti di semi, piccoli o grandi, che vengono messi nel fertile terreno del nostro tempo presente, e che possono svilupparsi secondo forme e ampiezze inattese, insieme, secondo un motto che nel caso delle donne, a oltre 70 anni dal raggiungimento del diritto di voto, vale doppiamente: quando si vince, si vince tutti.