La storia del cane Ziggy, un bellissimo Labrador di 8 anni di Marinella Giaretta, tocca i sentimenti profondi e fa capire quando importante è fare rete nelle situazioni di emergenza.
Il Gruppo Facebook “Pescatori veneziani” (oltre 23.300 membri) è stato di fondamentale aiuto.

Tutto ha inizio sabato 6 luglio 2024 quando Marco Ceccon lancia una messaggio al gruppo Facebook “Pescatori veneziani”: “Vi chiedo aiuto urgente. Il mio Labrador si è tuffato davanti agli Alberoni lato Pellestrina zona peocere causa corrente e vento lo abbiamo perso di vista per favore chi lo vede chiami il numero…”.
Stavano facendo il bagno nell’acqua limpida fuori alle peocere, ma un’improvvisa corrente di forte intensità ha diviso Marinella, Marco e Ziggy. Il Labrador è sparito in un attimo e i due sono riusciti a risalire in barca con tanta fatica e difficoltà.
Da quando Marco ha scritto il post nel Gruppo è scattata una gara di solidarietà mediante un formidabile passaparola digitale. “Siamo in barca sulle bocche di porto di Lido possiamo esservi di aiuto in qualche modo?” (Alessandra). Tra i tanti consigli c’è chi ha scritto di “guardare intorno all’ottagono che magari ha trovato da appoggiarsi” (Elia) e di “chiamare la guardia costiera che lo cercano o anche i pompieri, hanno aiutato pure me una volta” (Nadia). Un tam tam solidale che ha messo in moto centinaia di persone.
Poi, dopo circa 5 ore dalla scomparsa, ecco l’atteso messaggio postato da Marcello alle ore 16:55: “È arrivato a San Pietro al pennello 3”. Ziggy è stato preso in cura da Ksenia, una bagnante di Padova, che lo ha aiutato, portato a casa, lavato e rifocillato con amore.

Il Labrador ha nuotato per diverse ore percorrendo quasi 6 km tra le difficoltà di muoversi nella corrente. Lo ha salvato un fisico forte, tipico del cane da salvataggio, il suo pelo idrorepellente, il torace ampio e le grandi narici che lo hanno fatto respirare bene anche in acqua, le sue zampe palmate, le orecchie aderenti blocca acqua e la coda che ha usato come un timone.
“Grazie a tutti l’abbiamo trovato stremato ma vivo – ha scritto poi nel gruppo Marco Ceccon – è arrivato in spiaggia da solo ed è stato accolto da persone di cuore che se ne sono prese cura. Ha passato molte ore in mare con un sacco di pericoli e da solo, ma la natura e la fortuna gli sono stati vicini. Grazie alle persone di questo gruppo abbiamo ricomposto la nostra famiglia. Grazie ancora di cuore a tutti, ci avete restituito un pezzo di cuore. Grazie grazie e grazie. E non vi è dubbio che senza il gruppo Pescatori veneziani non penso avremmo raggiunto il risultato. Infatti ha movimentato il cuore delle persone che hanno condiviso e alla fine il messaggio di aiuto ha raggiunto chi lo ha accolto”.
Il Gruppo Facebook “Pescatori veneziani” è stato costituito nel 2015 ed è gestito dagli amministratori Nautica & Pesca Lido, Citynautica Venezia Nautica Pesca, Carlo Scarpa, Lorenzo Prince Mineo, Mattia Rizzotto con i moderatori Paolo Zandonà, Manuel Castagna, Daniele Loriga, Giuseppe Di Giandomenico e Luca Rogante Pippetto.


2 pensieri su “Le correnti fanno sparire Ziggy, ma il Labrador si salva nuotando per quasi 6 km fino a San Pietro in Volta”
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